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29 novembre 2020

Servizi al Cittadino

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Le Domande più frequenti del Cittadino

Domanda: Che cos’è il circondario?

Risposta: Il circondario è la porzione di territorio dove si estende la competenza del Tribunale e, di conseguenza, della Procura della Repubblica presso il Tribunale. Spesso coincide con la provincia, come nel nostro caso

Domanda: Che cos’è il distretto?

Risposta: E’ la porzione di territorio dove si estende la competenza della Corte d’Appello e di tutti i Tribunali che in esso insistono. Di conseguenza, si ricava la competenza della Procura Generale e delle Procure della Repubblica da essa dipendenti. Corrisponde spesso alla regione, come nel nostro caso.

Domanda: Che differenza c’è tra Procura, Pretura e Prefettura?

Risposta: Anche se il suono di queste parole può trarre in inganno, sono tre uffici molto diversi tra loro. Anzitutto la Pretura non esiste più dal 1999: era un ufficio simile, per competenze, al Tribunale. La Prefettura è l'Ufficio Territoriale del Governo dove ha sede il Prefetto (Ministero dell'Interno). La Procura è l'ufficio giudiziario dove ha sede il Procuratore della Repubblica (Ministero della Giustizia).


Domanda: Un mio parente è stato arrestato e vorrei andare a trovarlo in carcere, come posso fare?

Risposta: Puoi chiedere un permesso di colloquio al GIP (presso il Tribunale), allegando uno stato di famiglia o altro documento che dimostri il legame di parentela. Il Pubblico Ministero dovrà esprimere il suo parere. Di regola sono ammessi al colloquio in carcere solo i prossimi congiunti.

Domanda: Un mio parrocchiano è stato arrestato e vorrei andare a trovarlo in carcere, come posso fare?

Risposta:

Puoi chiedere un permesso di colloquio al GIP (presso il Tribunale). Il Pubblico Ministero dovrà esprimere il suo parere. Di regola sono ammessi al colloquio in carcere solo i prossimi congiunti, e presso il carcere opera un cappellano del culto cattolico.

Domanda: Un mio amico è stato arrestato e vorrei andare a trovarlo in carcere, come posso fare?

Risposta: Puoi chiedere un permesso di colloquio al GIP (presso il Tribunale). Il Pubblico Ministero dovrà esprimere il suo parere. Di regola sono ammessi al colloquio in carcere solo i parenti e familiari, ma puoi precisare la natura dei tuoi rapporti con la persona arrestata.

Domanda: Sono stato condannato e ora devo scontare la pena in carcere. Non ho proprio alternative

Risposta: Per le condanne fino a 3 anni (4 o 6 per i tossicodipendenti in relazione alla gravità del reato) è possibile chiedere, ricorrendo certe condizioni, una misura alternativa.

Domanda: Abito a Forlì, ma sono nato a Lecce e ho la residenza a Parma. Posso chiedere qui il certificato del casellario?

Risposta: Si

Domanda: Per i carichi pendenti è la stessa cosa?

Risposta:

No, i carichi pendenti vanno richiesti alla Procura competente rispetto al comune dove si ha la residenza anagrafica.

Domanda: Voglio sapere se la mia fedina penale è pulita, posso avere un certificato penale?

Risposta: Certamente, non è necessario specificare l’uso che se ne vuole fare.

Domanda: Voglio denunciare un reato che ho subito, posso venire in Procura?

Risposta:

Se la denuncia è già scritta e completa in ogni sua parte, sì: puoi depositarla all’Ufficio Ricezione Atti, dalle 08:30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì. Ti consigliamo però di rivolgerti alle Forze dell’Ordine a te più vicine (Carabinieri, Polizia...), che sapranno consigliarti al meglio e potranno raccogliere anche una tua denuncia orale.

Domanda: Voglio denunciare un reato, ma non voglio che si sappia che l’ho denunciato io. Come posso fare?

Risposta: Se vuoi denunciare un reato, devi dichiarare i tuoi dati. Le denunce anonime non sono prese in considerazione (art. 333, comma 3, c.p.p.)

Domanda: Voglio querelare una persona che mi ha fatto un torto. E se poi mi pento?

Risposta: Se si tratta di un reato perseguibile d’ufficio, una volta avviato il procedimento non è più possibile tornare indietro. Se è un reato perseguibile a querela, invece, puoi rimettere la querela.

Domanda: Mi hanno rubato l’automobile, ma poi ho saputo che è stata sequestrata dalla Procura. Come posso fare per riaverla indietro?

Risposta:

Devi presentare un’istanza di dissequestro alla Procura della Repubblica, tramite il comando delle Forze dell'Ordine che ha proceduto al sequestro.

Domanda: Mi è arrivato un avviso di richiesta di archiviazione per un fatto che ho denunciato tempo fa. Cosa significa?

Risposta: Significa che il Pubblico Ministero ha ritenuto di non procedere per il fatto che hai denunciato. Puoi opporti alla sua richiesta rivolgendoti alla cancelleria del Giudice per le Indagini Preliminari in Tribunale.

Domanda: Mi è arrivato un avviso di garanzia, cosa significa?

Risposta: Significa che a tuo carico è iscritto un procedimento penale. Rivolgiti ad un avvocato di tua fiducia, oppure a quello che ti è stato designato d’ufficio, i cui dati puoi leggere sull’avviso stesso.

Domanda: Mi è arrivato un avviso di conclusione indagini preliminari, cosa significa?

Risposta: Significa che a tuo carico è iscritto un procedimento penale nel quale sono state concluse le indagini preliminari. Rivolgiti ad un avvocato di tua fiducia, oppure a quello che ti è stato designato d’ufficio, i cui dati puoi leggere sull’avviso stesso.

Domanda: Sono stato minacciato di querela da parte di una persona con cui ho avuto problemi. Come posso fare per sapere se effettivamente mi ha querelato?

Risposta:

Puoi chiedere un certificato di iscrizioni a norma dell’art. 335, c.p.p. presso la Segreteria Penale Centrale della Procura presentando il modello
Domanda: Tempo fa sono stato denunciato, poi non ho più saputo niente, cosa devo fare?

Risposta: Puoi chiedere un certificato di iscrizioni nel registro degli indagati a norma dell’art. 335, c.p.p. o un certificato dei carichi pendenti, sempre che i fatti per i quali sei stato denunciato siano successi nel territorio dove la Procura di Forlì- Cesena è competente.

Domanda: Mi è arrivato un invito a presentarmi per rendere sommarie informazioni, cosa significa?

Risposta: Significa che potresti essere a conoscenza di fatti inerenti un procedimento penale. Devi presentarti nel giorno e nel luogo indicati e rispondere alle domande che ti verranno fatte. Se ti rifiuti di comparire o comparendo dichiari il falso, commetti un reato. Se sei impossibilitato a comparire, contatta l’ufficio ai numeri telefonici riportati sull’avviso.

Domanda: Mi è arrivato un invito a presentarmi per sommarie informazioni, ma non voglio immischiarmi in queste cose. Come posso fare?

Risposta: Non si tratta di una scelta, ma di un dovere. Non comparendo, se non hai un motivo molto serio (ad esempio, lavori all’estero o molto lontano o sei gravemente malato ed impossibilitato a muoverti), potresti commettere un reato. Sei inoltre tenuto a dire la verità: se la nascondi o dichiari il falso commetti un reato.

Domanda: Mi è arrivato un invito a rendere sommarie informazioni, ma non posso andare, come posso fare?

Risposta: L’impossibilità a presentarsi deve essere oggettiva: ad esempio, gravi motivi di lavoro (es. lavori all’estero) o salute (documentati dal medico). Nell’incertezza, contatta l’ufficio ai numeri che compaiono sull’avviso.

Domanda: Mi è arrivato un invito a rendere sommarie informazioni, ma il mio datore di lavoro si rifiuta di darmi il permesso, come posso fare?

Risposta: Il tuo datore di lavoro è obbligato a darti il permesso di assentarti dal lavoro. Ovviamente può chiederti di documentare l'avvenuta presentazione. In Procura, su specifica richiesta, ti verrà rilasciato un documento dove si dimostra che ti sei effettivamente presentato per l’adempimento richiesto.

Domanda: Mi è arrivato un invito a rendere sommarie informazioni: ho diritto al rimborso delle spese?

Risposta: Hai diritto al rimborso del viaggio ferroviario di seconda classe se sei residente in un comune diverso da quello dove ha sede la Procura. Per i mezzi pubblici cittadini non è previsto rimborso. Se non è possibile usare il treno (ad es. perché sei residente in Sicilia), puoi chiedere di essere autorizzato a usare l’aereo, in classe economica. Non è previsto il rimborso della benzina né dell’autostrada se usi la tua automobile.

Domanda: Ho reso sommarie informazioni su un fatto al quale ho assistito ed ora sto subendo minacce dalla persona che è accusata di averlo commesso. Ho paura. Come posso fare?

Risposta: Rivolgiti senza indugio alle Forze dell’ordine a te più vicine. Sapranno consigliarti al meglio.

Domanda: Ho ricevuto una citazione per testimoniare a un processo. Cosa significa?

Risposta: Se sei stato citato come testimone, devi presentarti in udienza nel giorno, luogo e ora indicate. Non puoi rifiutarti di comparire, perché la testimonianza è obbligatoria. Dovrai prestare giuramento e dichiarare il vero. Se ti rifiuti di comparire o comparendo dichiari il falso, commetti un reato. Se hai un grave impedimento, telefona ai numeri indicati sull'avviso, e riceverai le informazioni necessarie.

Domanda: Mi è arrivato un avviso per un processo dove sono persona offesa. Devo partecipare?

Risposta: No. La persona offesa ha il diritto, ma non l'obbligo, di partecipare al processo

Domanda: Un mio parente è morto in un incidente, ma in ospedale dicono che serve il permesso per seppellirlo. Cosa devo fare?

Risposta: Occorre rivolgersi alla Procura per avere il nulla osta al seppellimento da esibire alla Polizia Mortuaria in tutti i casi di morte improvvisa o sospetta. Se ne occupa la segreteria del PM di turno: chiedi indicazioni all' Ufficio Relazioni con il Pubblico.

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